Perché mi candido

Oggi sono candidato a Consigliere Regionale in Lombardia per il Movimento 5 Stelle.

Ho sempre pensato che i problemi di questo Paese, dalla corruzione alla povertà, dal cancro della mafia alla dispersione scolastica, siano frutto di una folle gestione politica. Un’Italia governata da personaggi del passato, incapaci di slegarsi da vecchie idiosincrasie e cogliere il mondo che oggi stiamo vivendo, costringe oggi migliaia di giovani italiani a lasciare questo Paese, oppure a rimanervi, ma scegliendo la rassegnazione.

Urge un cambiamento strutturale e culturale della società italiana che oggi più che mai si vede descritta in quelle parole che il sommo Poeta consegnò alla storia: “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!”. Corruzione, malaffare, sanità degradata in corso di privatizzazione, scuola pubblica verso il totale smantellamento, informazione manipolata, ignoranza dilagante, oggi stanno uccidendo l’Italia ed i responsabili sono prima di tutti coloro che questo Paese lo hanno governato negli ultimi 30 anni. Idealista da quando son nato, intollerante delle ingiustizie e forse anche preoccupato per il mio futuro in questa terra, non posso trovare oggi altra forma di Libertà se non, come indicava Giorgio Gaber, nella Partecipazione.

Non posso trovare oggi altra forma di Libertà se non nella Partecipazione.

Vivo nella regione più ricca d’Italia eppure sono troppe le diseguaglianze che regolano il vivere della Lombardia, il vivere dei suoi studenti, dei suoi insegnanti, dei suoi pensionati, dei suoi operai, dei suoi impiegati, dei suoi imprenditori. Nel tentativo di poter arrivare a portare la voce di chi non è mai riuscito a farsi ascoltare, di chi non ha mai potuto parlare, di chi si è stancato di farlo, mi candido con l’unico Movimento irresponsabile del disastro in cui oggi versa l’Italia e unica forza politica con l’unico programma che va a colpire i veri punti critici della nostra Regione e del nostro Paese ed a proporre finalmente nuove prospettive, nuove idee, una vera e propria rivoluzione culturale.

 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s